Dolore al collo da smartphone: sintomi, cause e rimedi del tech neck
L'uso eccessivo di smartphone e computer sta causando una vera e propria epidemia silenziosa: il tech neck, una condizione dolorosa che colpisce collo, spalle e schiena di milioni di persone in tutto il mondo.
Il tech neck è una forma di dolore cronico che colpisce collo e spalle a causa della postura scorretta mantenuta durante l'uso prolungato di dispositivi elettronici. Quando guardiamo lo smartphone o il tablet, tendiamo a piegare la testa in avanti e a incurvare le spalle, sottoponendo i muscoli cervicali a uno sforzo innaturale e prolungato.
In media, le persone trascorrono oltre tre ore al giorno sullo smartphone, controllandolo circa 58 volte quotidianamente. Quasi la metà degli americani dichiara di utilizzare il telefono per quattro o cinque ore consecutive, senza contare le ore davanti al computer per lavoro. Questo tempo combinato davanti agli schermi affatica enormemente collo e corpo.
La pressione sul collo: uno sforzo di oltre 20 kili
Per comprendere meglio il problema, immagina di tenere una bottiglia da due litri vicino al corpo: probabilmente riesci a sostenerla senza difficoltà per diverso tempo. Ma se estendi il braccio lateralmente, la pressione sul gomito e sulla spalla aumenta drasticamente, rendendo l'esercizio insostenibile.
Lo stesso accade con la testa. Quando è allineata correttamente, pesa circa 5-6 kg. Ma inclinandola in avanti di 45 gradi per guardare lo smartphone, i muscoli del collo devono sostenere una pressione equivalente a 22 kg. Questo sforzo costante provoca affaticamento muscolare, rigidità e dolore che possono estendersi fino a spalle e schiena.
I sintomi del tech neck
Il dolore al collo rappresenta la quarta causa di disabilità a livello mondiale, con un tasso di prevalenza annuale superiore al 30%. I sintomi principali del tech neck includono mal di testa, contratture muscolari, rigidità cervicale e dolore tra le scapole.
Nei casi più gravi, la pressione sui nervi cervicali può causare formicolio, intorpidimento o debolezza che si irradiano fino alle braccia e alle mani. Con l'età, i dischi vertebrali si assottigliano, aumentando la pressione sulle radici nervose e aggravando il problema. Anche i giovani non sono immuni: già dai 20 anni, l'affaticamento muscolare può manifestarsi se non si adottano posture corrette.
Le principali cause dell'aumento del tech neck
Una delle cause principali dell'aumento esponenziale del tech neck è rappresentata dalla diffusione del lavoro da remoto e dalle professioni che richiedono l'uso prolungato del computer. Negli ultimi anni, milioni di lavoratori hanno trasformato le proprie abitazioni in uffici improvvisati, spesso senza una postazione ergonomica adeguata.
A differenza degli uffici tradizionali, dotati di scrivanie regolabili e sedie ergonomiche, molte persone lavorano da casa sedute sul divano, a tavola o peggio ancora a letto, con il laptop appoggiato sulle ginocchia. Questa configurazione costringe a mantenere la testa costantemente piegata in avanti per ore consecutive, amplificando la pressione sul collo e sulle spalle.
Il problema si aggrava ulteriormente con le videochiamate e le riunioni online, diventate ormai prassi quotidiana. Durante questi meeting virtuali, la tendenza a fissare lo schermo in una posizione statica per periodi prolungati sottopone i muscoli cervicali a uno stress continuo, senza le pause naturali che si verificherebbero in un incontro di persona.
Smartphone e gaming: un'altra fonte di stress cervicale
Il mondo dei giochi rappresenta certamente una componente significativa di questa dinamica. Con l'esplosione del gioco online, sempre più persone sono portate a utilizzare lo smartphone anche per attività tradizionalmente associate all'esperienza fisica, come le slot machine e altri giochi da casino.
I vantaggi del gioco digitale sono molteplici: la possibilità di giocare da qualsiasi luogo senza doversi recare in una sala fisica, una scelta di giochi molto più ampia rispetto all'offerta tradizionale, e le numerose promozioni e bonus casino che consentono di massimizzare l'esperienza di gioco con crediti aggiuntivi e giocate gratuite.
Questi aspetti rendono il gioco da smartphone estremamente allettante, ma di conseguenza accentuano il fenomeno del tech neck. Le sessioni di gioco possono durare ore, durante le quali il giocatore mantiene la stessa postura statica con la testa china sullo schermo, aggravando lo sforzo muscolare e la pressione sulla colonna vertebrale.
Come prevenire il tech neck e ritrovare il benessere
Esistono diverse strategie efficaci per ridurre la pressione sul collo. Innanzitutto, posiziona lo smartphone all'altezza degli occhi invece di abbassare la testa. Quando usi il computer, lo schermo dovrebbe trovarsi a circa 50-75 centimetri di distanza, con la parte superiore leggermente al di sotto del livello degli occhi.
La postura ideale prevede testa, anche e colonna vertebrale allineate, con i polsi dritti e i gomiti piegati a 90 gradi. È fondamentale fare pause regolari: alzati e muoviti ogni 15-30 minuti, anche solo per un minuto. Questo riattiva la circolazione e permette ai muscoli di rilassarsi.
Gli esercizi di stretching sono altrettanto importanti. Ruota periodicamente la testa in tutte le direzioni – su, giù, sinistra e destra – per allungare i muscoli del collo. Guarda verso l'alto ogni 10-15 minuti per contrastare l'effetto della posizione china. L'attività aerobica regolare, come camminare a passo sostenuto, nuotare o correre per 20-30 minuti tre volte a settimana, aiuta a ossigenare i muscoli affaticati e ridurre l'infiammazione.
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