Ecco la foto che ha vinto il premio del pubblico del Wildlife Photographer of the Year 2026
La foto di una giovane lince iberica che gioca con la sua preda, realizzata dall’austriaco Josef Stefan, ha vinto il prestigioso premio del pubblico del Wildlife Photographer of the Year, celebre concorso internazionale organizzato dal Museo di Storia Naturale di Londra.

Il premio del pubblico del Wildlife Photographer of the Year, rinomata competizione mondiale di fotografia naturalistica, organizzata dal Museo di Storia Naturale di Londra (Natural History Museum) e sponsorizzata da Nuveen, è stato assegnato il 25 marzo a Josef Stefan per «Flying Rodent», uno scatto che ritrae una giovane lince pardina mentre gioca con la sua preda a Torre de Juan Abad, in Spagna.
I voti del pubblico hanno portato in cima alla classifica l’immagine del fotografo naturalista austriaco, tra altri 24 scatti finalisti selezionati da una giuria internazionale composta da esperti di fotografia, fauna selvatica e conservazione, insieme al Museo di Storia Naturale di Londra. Quest’anno gli organizzatori hanno registrato una partecipazione record, con 85.917 voti provenienti da tutto il mondo, espressi principalmente online.
«Sono stato felicissimo quando si è presentata l’opportunità di trascorrere due settimane osservando le linci pardine da un capanno a Torre de Juan Abad, nella provincia di Ciudad Real, in Spagna. La mia foto premiata mostra una giovane lince che lancia gioiosamente un roditore in aria prima di ucciderlo e mangiarlo, un comportamento tipico di questa specie. Il gioco è durato circa 20 minuti prima che la lince iberica si stancasse, per poi portare il roditore dietro un cespuglio e divorarlo», ha spiegato Josef Stefan.
«Il percorso che mi ha permesso di scattare questa fotografia è stato molto più di una semplice avventura fotografica: è stata la realizzazione di un sogno che coltivavo da anni, quello di incontrare la lince iberica, conosciuta anche come pardina, uno dei felini selvatici più rari e minacciati al mondo. All’inizio degli anni 2000 questa specie era sull’orlo dell’estinzione. Oggi se ne contano oltre 2.000 grazie agli sforzi costanti di conservazione. La lince iberica è un simbolo vivente di speranza, che dimostra ciò che è possibile realizzare quando ci assumiamo le nostre responsabilità e agiamo in modo consapevole. Vincere questo premio e poter diffondere questo messaggio rappresenta il punto più alto dei miei 30 anni di carriera come fotografo naturalista», ha aggiunto.
Quattro altre immagini premiate
Oltre al vincitore del premio del pubblico del Wildlife Photographer of the Year, gli organizzatori hanno annunciato anche quattro fotografie «altamente raccomandate», anch’esse molto apprezzate dal pubblico di tutto il mondo.
Tra queste, uno scatto di un’orsa polare con i suoi tre cuccioli mentre riposano tranquillamente sotto il caldo estivo sulla costa della Baia di Hudson, in Canada, realizzato dal canadese Christopher Paetkau.

Segue un’immagine di un gruppo di fenicotteri rosa che si stagliano su uno sfondo industriale austero, composto da linee elettriche, a Walvis Bay, in Namibia, fotografata dallo svizzero Alexandre Brisson.

Ha ricevuto una menzione speciale anche la fotografia del britannico Will Nicholls, che mostra la silhouette di due giovani orsi che si alzano sulle zampe posteriori e giocano a combattere al centro di una strada deserta nel Parco Nazionale di Jasper, in Canada.

Infine, l’ultima immagine «altamente raccomandata» è quella del giapponese Kohei Nagira, che ritrae un cervo sika con tra le corna i resti della testa di un maschio rivale morto al termine del loro combattimento.

Queste quattro immagini, insieme alla foto vincitrice di Josef Stefan, si aggiungeranno ai 100 scatti premiati del concorso principale del Wildlife Photographer of the Year 2025, svelati lo scorso ottobre ed esposti nell’ambito della mostra «Wildlife Photographer of the Year», visitabile fino al 12 luglio 2026 presso il Museo di Storia Naturale di Londra.
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