Risparmiare sull’abbigliamento: consigli e dritte per non rinunciare allo stile e spendere poco

Risparmiare sull’abbigliamento: consigli e dritte per non rinunciare allo stile e spendere poco
Photo freestocks / Unsplash

Si possono avere look curati e con personalità senza necessariamente spendere una fortuna nello shopping? È la domanda che devono porsi in molti in questi tempi di caro vita e più attenzione alle spese non essenziali. Ecco qualche consiglio davvero utile per risparmiare sull’abbigliamento.

L’importanza di scegliere pochi capi, ma buoni

Il primo, solo apparentemente contraddittorio, è evitare il fast fashion. È vero infatti che le grandi catene hanno prezzi più bassi, ma anche la qualità della merce sugli scaffali lo è e a lungo andare questo non fa che moltiplicare la spesa per l’abbigliamento. Non si risparmia davvero sul costo di un blazer del resto se il prossimo anno non sarà più utilizzabile e se ne dovrà acquistare uno nuovo.

Meglio optare, insomma, per pochi capi di buona qualità e che restino nell’armadio più tempo possibile. I nostri nonni lo facevano già prima che diventasse un comportamento sostenibile o amico del portafoglio: scegliere abbigliamento, scarpe e accessori che potessero essere conservati e riutilizzati stagione dopo stagione e che, non di rado, sono arrivati fino a noi intatti e magnifici (difficile trovare qualcosa di davvero bello come quella borsa di camoscio Anni Settanta ereditata dalla nonna).

Acquistare negli outlet permette di risparmiare sull’abbigliamento di marca

Gli outlet e le vendite promozionali sono buone opzioni per risparmiare sull’acquisto di capi di qualità: su questo outlet Vicolo abbigliamento e accessori sono scontati rispetto al prezzo di listino ed è solo un esempio di come si possano fare veri affari guardando a collezioni passate, campionari e simili. Più spesso di quanto si immagini del resto le mode si ripropongono e nessuno, se non forse qualche addetto ai lavori, saprebbe riconoscere davvero un maglioncino di cotone a righe bianche e azzurre della collezione PE 2026 da uno degli anni precedenti.

Preferire capi basic, con cui sperimentare sempre nuovi look

Altra tip utile per risparmiare sull’abbigliamento è proprio scegliere capi classici e che non passino mai di moda. Jeans blu, chiodi di pelle, trench, giubbini di jeans, camicie bianche o azzurre, pantaloni di cotone, sneaker basse sono tra quelli primaverili. Capi basic come questi – naturalmente esiste anche una lista per l’inverno – sono i più semplici ed economici da riattualizzare, con l’aggiunta di un semplice accessorio o abbinandoli secondo le tendenze del momento per esempio.

Più la propria capsule collection di capi must have per le diverse stagioni è fornita e più è semplice fare shopping nel proprio armadio, come si usa dire, che è tra i modi più efficaci per risparmiare sull’abbigliamento. Fuori di metafora è un invito a sperimentare nuovi abbinamenti, anche quelli che sembrano più azzardati o a cui non si era mai pensato prima: spesso non è che non si ha niente da mettere, infatti, ma che non si è mai andati oltre i soliti look comprovati.

Se proprio non si riesce a resistere alla tentazione di comprare qualcosa di nuovo, il consiglio è di seguire la regola “del tre”: ossia trovare tre possibili abbinamenti tra quello nuovo e capi e accessori che si hanno già nell’armadio. È una tecnica semplice per evitare gli acquisti d’impulso e non ritrovarsi l’armadio pieno di vestiti che non si usano.  

Maria Anna Biondi

Maria Anna Biondi

Sono una blogger italiana appassionata di nuove avventure e di scoprire le culture di tutto il mondo. Sono interessata alla storia, alla politica e alle notizie globali.