Cosa non mangiare in una dieta antinfiammatoria dopo i 60 anni ?
Dopo i 60 anni, l'alimentazione diventa ancora più importante per preservare muscoli, articolazioni e salute cardiovascolare. Alcuni alimenti, soprattutto se consumati frequentemente, andrebbero quindi limitati.
Con l'avanzare dell'età il metabolismo cambia e diventa importante mantenere un'alimentazione equilibrata. In Italia, le Linee Guida per una sana alimentazione del CREA indicano la Dieta Mediterranea come modello alimentare di riferimento.
Carne rossa e salumi
Salame, wurstel, mortadella e altre carni lavorate possono contenere quantità importanti di sale e grassi saturi. Anche la carne rossa dovrebbe essere consumata con moderazione.
Non bisogna però rinunciare alle proteine: pesce, uova, legumi e carni magre rappresentano valide alternative.
Dolci e prodotti da forno
Biscotti, croissant, merendine, caramelle e pasticcini sono generalmente ricchi di zuccheri e grassi.
Un consumo eccessivo può favorire aumento di peso e alterazioni metaboliche. Meglio privilegiare la frutta fresca, compresi i frutti di bosco.
Pane bianco e cereali raffinati
Pane bianco, prodotti da forno raffinati e alcuni cereali industriali apportano generalmente meno fibre rispetto alle alternative integrali.
Meglio quindi alternarli con pane integrale, avena, farro, orzo e pasta integrale.
Fritti e alimenti ultraprocessati
Patatine, chips, nuggets e snack industriali possono combinare molto sale, grassi e un'elevata densità calorica.
Meglio privilegiare cotture semplici, come forno e vapore, utilizzando olio extravergine di oliva come principale grasso da condimento.

Bevande zuccherate
Bibite gassate, tè industriali e altre bevande ricche di zuccheri aggiunti dovrebbero essere consumati occasionalmente. Oltre ad apportare calorie con scarso valore nutrizionale, un consumo frequente può contribuire all'aumento di peso.
Acqua, tè e tisane senza zucchero rappresentano alternative migliori nella quotidianità.
Alcol
Anche vino, birra e superalcolici meritano particolare attenzione con l'avanzare dell'età. L'organismo diventa infatti più sensibile agli effetti dell'alcol, che può inoltre interagire con alcuni farmaci.
Dopo i 60 anni, quindi, più che eliminare completamente determinati alimenti è importante limitarne quantità e frequenza, privilegiando un'alimentazione varia ed equilibrata ispirata alla Dieta Mediterranea.

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