Perché il rischio di cadere aumenta con l’età?

Perché il rischio di cadere aumenta con l’età?
Photo Jack Finnigan / Unsplash

Con l’avanzare dell’età, il rischio di cadute aumenta sensibilmente. In Francia, circa una persona su tre di età pari o superiore a 65 anni cade almeno una volta all’anno. Un fenomeno che può essere spiegato da diversi fattori, spesso presenti contemporaneamente.

Perdita della massa muscolare

Con il passare degli anni, la massa muscolare diminuisce in modo naturale: un processo noto come sarcopenia. I muscoli delle gambe perdono forza, l’appoggio diventa meno stabile e i movimenti meno sicuri, aumentando il rischio di inciampare o di perdere l’equilibrio.

Riduzione dell’equilibrio

Il mantenimento della postura dipende dal corretto funzionamento di diversi sistemi: orecchio interno, vista, muscoli, articolazioni e sensibilità dei piedi. Con l’invecchiamento questi meccanismi possono diventare meno efficienti e il cervello fatica maggiormente a coordinare tutte le informazioni necessarie per mantenere la stabilità.

Riflessi più lenti

Quando si incontra un ostacolo o si compie un passo falso, anche i tempi di reazione si allungano. Ciò è dovuto, in particolare, al progressivo rallentamento della trasmissione dell’impulso nervoso. Di conseguenza, diventa più difficile recuperare l’equilibrio o evitare la caduta.

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Peggioramento della vista

Diversi disturbi della vista, come la cataratta, la presbiopia, il glaucoma o la degenerazione maculare legata all’età (DMLE), possono compromettere il campo visivo e la capacità di percepire gradini, dislivelli o oggetti sul pavimento. Gli ostacoli vengono individuati più tardi, aumentando così il rischio di cadere.

Malattie croniche

Anche alcune patologie croniche possono favorire le cadute e le conseguenti fratture. È il caso, ad esempio, del morbo di Parkinson, che compromette coordinazione e mobilità, del diabete, che può causare una riduzione della sensibilità dei piedi, degli esiti di un ictus oppure dell’artrosi, una malattia degenerativa della cartilagine che provoca dolore e rigidità articolare.

L’effetto dei farmaci

Molte persone anziane assumono quotidianamente diversi farmaci per trattare più patologie. Tuttavia, la politerapia aumenta il rischio di effetti collaterali, come vertigini, sonnolenza o improvvisi cali di pressione quando ci si alza in piedi. In generale, maggiore è il numero di medicinali assunti, più elevato è il rischio di cadute.

Maria Anna Biondi

Maria Anna Biondi

Sono una blogger italiana appassionata di nuove avventure e di scoprire le culture di tutto il mondo. Sono interessata alla storia, alla politica e alle notizie globali.